Alfredo Franchini, giornalista dalle origini "miste", è nato nel 1954 a Carovigno (Brindisi), da madre pugliese e padre di Avellino. Vive a Cagliari da quando aveva quattro anni. Alla personale "questione meridionale" e sarda che, come si vede, era già dentro di lui dalle origini, ha aggiunto quella ligure frequentando per lungo tempo la riviera con preferenza per il Levante.
Come giornalista si è sempre occupato della "cosa pubblica", cioè di politica ed economia, lavorando per una delle prime televisioni private della Sardegna, (La Voce sarda), per il settimanale Panorama, (quando non era ancora di Berlusconi), e per la Nuova Sardegna, quotidiano per il quale scrive ancora oggi. Nei ritagli di tempo cura un altro sito: www.ilgiornaledelleconomia.it per poter individuare qualche chiave di lettura un po' diversa dei fatti economici.
Sostenitore dell'industria in una regione che di imprese ne ha davvero poche, ha... inspiegabilmente vinto nel 1992 il Premio nazionale dell'Assoindustria di Sassari; ha poi sfacciatamente diretto l'Annuario Economico e Politico della Sardegna dal 1989 al 1994, anno in cui troncò l'esperienza perché in quella primavera _ dice _ si registrò la fine della politica in Italia. Cercatore di acqua nel deserto, ha realizzato agli inizi degli anni Ottanta un programma per Radio Rai intitolato "Il turismo come lavoro".
Ha scritto un libro sul rapporto ventennale con Fabrizio De André la cui presenza è stata (ed è) per lui una costante nella vita di tutti i giorni. (La storia del libro che si chiama "Uomini e donne di Fabrizio De André" è in questo sito). Al di là dell'economia, la vera passione di Franchini è la poesia e la musica: una passione così forte che non ha mai voluto guastare facendola diventare un lavoro. Tra le altre pubblicazioni, "La fatica di essere sardi", (Fratelli Frilli 2004) e il libercolo "Tra cantautori e il jazz", intervista con Ellade Bandini, (Ilmiolibro.it, Roma 2008), il cui testo base è scaricabile da questo sito nella sezione Musicisti.